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16 Giu 2020

Non solo COVID-19: i coronavirus nell’essere umano

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Una panoramica dei coronavirus umani, dal raffreddore all’attuale epidemia di COVID-19.

Da alcuni mesi sentiamo parlare moltissimo dei coronavirus. Causa della pandemia da COVID-19 ma non solo, i coronavirus che circolano tra gli esseri umani sono molti e non tutti hanno gli stessi effetti.

Ma cosa sono i coronavirus?

I coronavirus sono una sottofamiglia di virus a RNA che si possono ulteriormente suddividere in quattro generi: Alphacoronavirus, Betacoronavirus, Gammacoronavirus e Deltacoronavirus. Il nome deriva dalla presenza di particolari proteine dette “Spike” sul rivestimento esterno, che creano una struttura visivamente simile ad una corona.

Di coronavirus umani se ne conoscono moltissimi, alcuni, come 229E, NL63, OC43 e HKU1, causano di solito sintomi leggeri o moderati che interessano il tratto respiratorio superiore, come quelli del comune raffreddore. La modalità più comune di trasmissione è tramite i droplet, goccioline di saliva che possono essere emesse durante starnuti o colpi di tosse. I droplet possono anche depositarsi su superfici e oggetti, e una seconda modalità di trasmissione del virus potrebbe essere determinata dal contatto con questi e il successivo sfregamento delle mani con occhi, naso o bocca.

Del genere dei Betacoronavirus fanno parte i virus che hanno causato alcune delle epidemie più note degli ultimi 20 anni:

  • Il virus SARS-CoV è stata la causa dell’epidemia di SARS (Severe Acute Respiratory Syndrome) che nel 2002 ha causato oltre 700 decessi e più di 8.000 casi, principalmente in Cina;
  • MERS-CoV è il coronavirus che, dal 2012, ha causato centinaia di casi e più di 300 decessi di sindrome respiratoria mediorientale (Middle East Respiratory Syndrome, MERS);
  • SARS-CoV-2 è invece il virus dell’attuale epidemia di COVID-19, che conta ormai quasi 8 milioni di casi registrati e oltre 433.000 decessi.

La particolarità di questi tre coronavirus è la loro origine; è ormai noto infatti che tutti e tre i virus siano di origine zoonotica (animale) e hanno un serbatoio naturale comune: i pipistrelli. Ciononostante, il passaggio da pipistrello a uomo non è stato diretto. Un ospite intermedio ha trasmesso la malattia all’essere umano, e, in questi casi, ha dato il via alla trasmissione uomo-uomo. Nel caso della MERS l’intermediario è stato il dromedario, mentre nel caso della SARS del 2003 la civetta delle palme comune, nota anche come musang.

Figura: Trasmissione di SARS, MERS e COVID-19 dagli animali all’uomo.
Fonte: InfezMed

In un recente articolo pubblicato sulla rivista scientifica online Taylor & Francis, sono descritti alcuni studi preliminari che suggeriscono come ospite intermedio per SARS-CoV-2 il pangolino o alcune specie di serpente, ma saranno necessari approfonditi studi futuri per confermare tali ipotesi.

Fonti: