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16 Ott 2020

Coronavirus, seconda ondata: le nuove misure del Governo

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Le nuove misure messe in campo dal governo nel DPCM del 13 ottobre.

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 13 ottobre 2020 ha introdotto importanti novità per il contenimento della diffusione del coronavirus. Come accadeva a marzo, infatti, l’epidemia in Italia è di nuovo caratterizzata da una forte crescita dei contagi, e di conseguenza dei ricoverati con sintomi lievi e gravi, e purtroppo dei decessi (qui il nostro ultimo report per consultare la situazione attuale: https://bit.ly/3nZf692).  

Dispositivi di protezione, distanziamento e igiene

Permangono le regole di base che ormai conosciamo bene: distanziamento obbligatorio di 1 metro, igiene delle mani frequente e mascherina. Ma ci sono delle novità: la mascherina va portata in ogni situazione in cui non può essere garantito un distanziamento continuo fra persone non conviventi; questo implica che, in marciapiedi affollati o parchi sarà altrettanto importante (e obbligatorio) portare la mascherina. Gli obblighi che già conoscevamo rimangono attivi e al chiuso sarà sempre necessario indossarla.
Fanno eccezione i bambini sotto i 6 anni di età, soggetti che svolgono attività sportiva e persone con gravi patologie non compatibili con la copertura delle vie respiratorie.

Nel decreto viene inoltre consigliato di indossare la mascherina anche in casa, qualora ci fossero persone non conviventi.

Attività fisica, sport di contatto ed eventi sportivi

È consentita l’attività sportiva e motoria all’aperto anche in aree attrezzate nei parchi pubblici, ma si dovrà rispettare rigorosamente il distanziamento fisico di almeno 2 metri per l’attività sportiva. Può inoltre continuare l’attività sportiva in palestre e strutture private, purché siano rispettati i protocolli di sicurezza.

Per quanto riguarda gli sport di contatto, sarà possibile allenarsi solo per le associazioni dilettantistiche e professionistiche (sia a livello agonistico che di base), ma non si potranno svolgere eventi amatoriali per gli sport suddetti.
Infine, per gli eventi sportivi, è imposto il limite di 1000 partecipanti se questi si svolgono all’aperto, o di 200 se al chiuso, senza tralasciare le dovute precauzioni e misure di sicurezza e prediligendo luoghi in cui è possibile prenotare e assegnare i posti a sedere preventivamente.

Sale da ballo, feste e riti civili

Rimangono sospese le attività di discoteche, sale da ballo e affini, sia all’aperto che al chiuso, così come sono vietate le feste in ogni loro forma. Fanno eccezione i riti civili, per i quali è stato comunque imposto il limite di 30 partecipanti. Nelle abitazioni private è consigliato ricevere non più di 6 persone non conviventi.

Sono comunque consentite le manifestazioni, comprese quelle religiose, in forma statica e anche fiere e congressi, sempre nel rispetto dei protocolli di sicurezza.

Attività di ristorazione

Un’importante novità introdotta in questo DPCM riguarda gli orari di chiusura dei servizi di ristorazione, dicitura che include pub, pasticcerie, bar, ecc. Le attività facenti parte di questa categoria dovranno chiudere entro le ore 24, e dalle ore 21 non sarà possibile servire i clienti se non al tavolo.

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