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8 Set 2020

Riprogettare gli spazi per delle vacanze in sicurezza: l’esempio di Bluserena

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Ripartire in sicurezza è possibile: un esempio virtuoso nel settore vacanze.

L’emergenza coronavirus ha imposto misure importanti e grandi cambiamenti per le realtà che operano nel turismo e nella ristorazione. La parola d’ordine, come sempre, è sicurezza. COVIDRISK è alla continua ricerca di modelli virtuosi, realtà aziendali che prima e meglio di altre hanno saputo attuare i nuovi protocolli anti-COVID, puntando sulla conquista della piena fiducia da parte dei clienti come elemento centrale per il rilancio del proprio business. Tra queste, riportiamo l’esempio di Bluserena, un’importante catena alberghiera italiana con oltre dieci villaggi turistici e resort presenti in varie Regioni.

Bluserena è stata capace di affrontare al meglio l’emergenza COVID grazie a un approccio coraggioso e tempestivo, garantendo la sicurezza nelle proprie strutture ricettive ma senza rinunciare al divertimento e al relax per i propri clienti.

Punto focale del loro approccio è stato la creazione di un vero e proprio protocollo di sicurezza, allineato alle norme nazionali in materia di prevenzione da COVID-19 e adattato alle esigenze e alle specificità delle proprie strutture ricettive. Distanziamento sociale, dimezzamento della capienza per aumentare lo spazio a disposizione di ogni ospite, nuove procedure di sanificazione e corsie differenziate sono solo alcune delle misure adottate per un soggiorno all’insegna del riposo in sicurezza.

Per saperne di più abbiamo intervistato Silvio Maresca, amministratore unico di Bluserena.

Il vostro è il primo gruppo di vacanze in Italia ad aver ottenuto la certificazione SAFE GUARD dell’organismo notificato Bureau Veritas. Come siete arrivati ad ottenere questo risultato? 

Abbiamo fatto una verifica sul mercato tra i principali enti certificatori ed individuato quello che offriva il prodotto più in linea con il settore alberghiero. Subito dopo abbiamo iniziato un’intensa attività di verifica e controllo documentale per accertare la conformità dei nostri protocolli alle varie norme nazionali e regionali. Successivamente sono state effettuate delle verifiche in tutte le nostre strutture da parte di ispettori di Bureau Veritas, al fine di controllare che i processi indicati sui documenti fossero effettivamente posti in essere correttamente sul campo da parte dei vari addetti.

Qual è il segreto del vostro primato nell’applicazione di norme di sicurezza efficaci contro il nuovo coronavirus?

Fin da subito abbiamo attuato un sistema di controlli interni a tutti i livelli organizzativi, implementando, tra le altre cose, la figura di un “COVID supervisor” in ogni struttura, per garantire il controllo e il monitoraggio costante di tutti i processi e le disposizioni presenti sui vari protocolli anti-COVID.

Come sono nati i vostri protocolli? 

Durante il periodo di lockdown abbiamo costantemente lavorato per adattare il nostro prodotto ai contenuti dei vari decreti, circolari ministeriali, documenti dell’Istituto Superiore di Sanità e linee guida regionali. Il nostro obiettivo era definire un prodotto che riuscisse a coniugare vacanza e sicurezza, sempre aggiornato alle ultime normative.

Vi siete avvalsi dell’aiuto di esperti?

No, abbiamo sviluppato il tutto internamente grazie alle professionalità presenti nei nostri uffici centrali.

Nel documento che è scaricabile dal vostro sito web si nota una particolare attenzione anche per i più piccoli. Come riuscite a coniugare sicurezza e divertimento?

La profonda conoscenza dei nostri servizi, della nostra clientela e delle sue aspettative ci ha guidato nelle scelte. Per quanto concerne i più piccoli abbiamo lavorato con le società di animazione con cui collaboriamo da anni, con cui abbiamo sviluppato dei palinsesti di attività che potessero garantire il divertimento dei bambini in piena sicurezza. Abbiamo inoltre messo a punto dei protocolli specifici per le singole attività di animazione e sportive, entrando nel dettaglio operativo di ognuna, valutandone i rischi e individuando le soluzioni operative migliori per mitigarli.

Come avete formato i vostri dipendenti affinché fossero pronti a lavorare con il pubblico anche in queste nuove condizioni?

Abbiamo realizzato un intenso programma di formazione, inizialmente a distanza e successivamente in presenza, nelle singole strutture con tutti i nostri collaboratori. Ognuno ha ricevuto una formazione specifica iniziale e successivi momenti di aggiornamento, verifica e controllo sul campo.

Quali feedback avete ricevuto dai vostri clienti?

La risposta della clientela è stata nel complesso positiva: ha ricevuto apprezzamenti la nostra attenzione costante al distanziamento, all’utilizzo delle mascherine e anche alla frequente sanificazione di tutte le superfici. Sono state valutate positivamente le nostre scelte in termini di riorganizzazione degli spazi nei bar, nei ristoranti ed in generale in tutti i luoghi in cui andavano regolati i potenziali assembramenti.