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28 Nov 2020

Report settimanale emergenza coronavirus in Italia, aggiornamento al 27 novembre

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Nuovo report dell’andamento epidemiologico per la settimana 21 – 27 novembre.

Come ogni sabato su COVIDRISK trovate il report settimanale con l’analisi dei dati del trend epidemiologico per la settimana 21 – 27 novembre, a cura del team della pagina Facebook Coronavirus – Dati e Analisi Scientifiche.

Questa settimana continua in modo evidente la decrescita nella media giornaliera dei nuovi casi già rilevata durante la scorsa settimana: attualmente è di 24.796, sette giorni fa era circa 34mila. Sembra quindi proseguire il rallentamento nella curva epidemica (figura 1), anche se è bene sempre tenere presente che questo dato è influenzato dalla reale capacità di monitoraggio e dal sistema dei tamponi. Un altro dato positivo potrebbe essere il calo dei casi attualmente positivi, che per tre giorni ha avuto segno negativo (-9.098, -6.689, -7.952 rispettivamente il 23, 25 e 27 novembre). Una variazione negativa di questo dato significa che la somma di guariti e vittime è superiore rispetto al numero dei nuovi positivi.

Figura 1. Nuovi casi positivi, dati giornalieri. Fonte: Protezione Civile.

A contribuire agli oltre 28mila nuovi casi segnalati il 27 novembre, pesa maggiormente la Lombardia, con + 5.389 contagi nell’arco di 24 ore (il 19% del totale nazionale); sopra quota 3.000 contagi anche il Veneto (+3.418, il 12%) e il Piemonte (+ 3.149, l’11%).

La percentuale dei nuovi casi positivi sul totale dei tamponi giornalieri analizzati è del 13,4% in media, in diminuzione rispetto al 16% della scorsa settimana. Questa settimana sono stati realizzati in media più di 207mila tamponi al giorno. La percentuale dei nuovi casi positivi rispetto al numero complessivo dei nuovi casi testati (definiti come soggetti a cui non è mai stato fatto il tampone prima) è del 26,5%, anche questa in calo rispetto al 28,9% del report precedente.

Il totale italiano dei casi di coronavirus dall’inizio dell’emergenza è 1.538.217; i soggetti attualmente positivi sono 787.893. Di questi, 750.427 si trovano in stato di isolamento domiciliare, 33.684 ricoverati con sintomi e 3.782 necessitano di ricovero in terapia intensiva.

La pressione sul sistema sanitario si allenta, stando ai dati relativi ai ricoveri ordinari e alle rianimazioni. Per la prima volta nell’arco di questa ondata si assiste questa settimana a un saldo negativo nell’occupazione dei posti letto: – 273 ricoverati con sintomi lievi, ossia un decremento di 273 unità contro i + 3.043 della settimana scorsa, mentre le degenze in terapia intensiva sono salite di 34 unità in sette giorni, rispetto ai + 518 della scorsa settimana.

Come detto in precedenza, è un buon segnale l’incremento del numero dei dimessi/guariti della settimana: 176.625, per un totale di 696.647 dall’inizio dell’epidemia.

Purtroppo il dato che preoccupa di più è ancora quello dei decessi: 5.108 nuove vittime questa settimana, con ben tre giornate in cui il numero di decessi giornalieri ha superato la soglia di 800 (853 il 24 novembre, 822 il 26 novembre e 827 il 27 novembre). Il computo totale delle vittime da inizio emergenza ha purtroppo superato quota 50mila ed è attualmente di 53.677 decessi.

Il report di monitoraggio sanitario di ISS e Ministero della Salute per il periodo 16 – 22 novembre evidenzia per la prima volta da molto tempo che l’incidenza (numero di casi segnalati/popolazione residente) calcolata negli ultimi 14 gg è diminuita su tutto il territorio nazionale; tuttavia è ancora piuttosto elevata (700 casi/100mila abitanti) per permettere una gestione sostenibile e il contenimento dell’epidemia.

L’indice di trasmissibilità Rt nazionale è pari a 1,1 e si sta avvicinando all’unità in molte Regioni.

Dieci Regioni/PA sono ancora classificate a rischio alto o a esso equiparate (Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, provincia autonoma di Bolzano, Puglia, Sardegna, Toscana e Calabria); di queste, 9 sono state classificate a rischio Alto e/o equiparate a rischio Alto per 3 o più settimane consecutive.

Tutti i dati fin qui riportati si trovano nella tabella aggiornata al 27 novembre, in figura 2.

Figura 2. Scheda riepilogativa dei dati epidemiologici aggiornata al 27 novembre 2020. Dati aggregati quotidiani Regioni/PPAA – Ministero della Salute – Istituto Superiore di Sanità.
Fonte: Protezione Civile

Fonti: