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30 Ott 2020

Cosa cambia con il DPCM del 24 ottobre

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Le nuove misure introdotte nel DPCM del 24 ottobre.

Il 24 ottobre 2020 è stato firmato un nuovo DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) dal Presidente Giuseppe Conte. Le misure, più stringenti rispetto a quelle dei precedenti DPCM, saranno valide fino al 24 novembre 2020.

Vediamole nel dettaglio.

Misure di carattere generale

Come nei precedenti decreti, anche nel DPCM del 24 ottobre sono sottolineate le ormai familiari norme di uso della mascherina e distanziamento fisico di almeno un metro da mantenere in ogni situazione. La mascherina rimane obbligatoria anche all’aperto, su tutto il suolo nazionale, ove non sia possibile mantenere continuativamente l’isolamento da persone non conviventi.

Viene raccomandato a tutte le persone di non spostarsi, sia con mezzi propri che pubblici, salvo per esigenze lavorative, di studio o necessità, e per usufruire dei servizi non sospesi. Come viene ribadito dall’inizio dell’emergenza, le persone con febbre sopra i 37,5° o sintomi compatibili con COVID-19 devono rimanere nel proprio domicilio e chiamare il proprio medico. È buona norma, se si ha il sospetto di essere positivi, non recarsi nei pronto soccorso ma chiamare il proprio medico o il numero di pubblica utilità 1500.

Scuole

I servizi educativi per l’infanzia, le scuole primarie e le scuole secondarie di primo grado (le cosiddette “scuole medie”) continueranno ad essere frequentabili in presenza, salvo il caso in cui vengano attivati i protocolli per la presenza di un caso positivo. Nelle scuole superiori (scuole secondarie di secondo grado), viene invece adottata una formula ibrida, con DDI (didattica digitale integrata) per una quota pari almeno al 75% delle attività. Sempre per le scuole superiori l’orario di ingresso è stato spostato non prima delle ore 9, e viene data la possibilità di modulare orari di uscita e turni delle classi anche durante il pomeriggio.

Cinema, teatri, parchi divertimento e musei

Tra le misure restrittive scelte in quest’ultimo DPCM per arginare la diffusione del virus SARS-CoV-2, il Presidente ha disposto la chiusura totale di parchi divertimento, cinema e teatri. Restano aperti i musei e luoghi di cultura (es. parchi archeologici, monumenti) che hanno la possibilità di applicare le norme igienico-sanitarie.

Attività di ristorazione

Le principali novità riguardano sicuramente le attività di ristorazione. Nonostante nella bozza del decreto fosse presente la chiusura dopo le 18 solo nel weekend, questa misura è invece stata applicata all’intera settimana. Infatti, ristoranti, pub, bar, pasticcerie, gelaterie potranno svolgere le loro attività regolarmente dalle 5:00 alle 18:00. Dopo le 18 potranno effettuare solo servizio d’asporto (con divieto di consumare nelle vicinanze del locale) o consegna a domicilio. Il servizio dovrà cessare in ogni caso entro le ore 24.

Queste misure non si applicano alle attività di ristorazione locate presso aree di servizio, ospedali e aeroporti.

Sport ed eventi sportivi

Con il DPCM del 24 ottobre chiudono le palestre e le piscine, ma rimane possibile fare attività sportiva e motoria all’aperto, mantenendo la distanza fisica di almeno 1 metro in generale, e almeno 2 nel caso dell’attività sportiva. Sono sospesi tutti gli eventi sportivi e le competizioni sportive sia individuali che di squadra, tranne quelli di interesse nazionale. Queste saranno svolte senza la presenza di pubblico all’interno delle strutture.

Fonte:

  • DPCM 24 ottobre: http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/DPCM_20201024.pdf