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7 Mag 2020

Coronavirus e trasporto pubblico: le buone norme da seguire nella Fase 2

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Con l’inizio della Fase 2, dal 4 maggio è ricominciato ad aumentare anche il numero di persone che prendono i mezzi pubblici per spostarsi per motivi lavorativi o altro, anche se sono incoraggiate altre forme di mobilità sostenibile.

Quello della gestione sicura ed efficiente del trasporto pubblico è un nodo cruciale per garantire che la fase di ripartenza avvenga nel modo più aderente possibile alle linee guida indicate da Governo ed esperti.

Nel decreto del 26 aprile sono contenute le indicazioni relative a misure organizzative e di informazione agli utenti per il contenimento della diffusione del contagio da coronavirus in materia di trasporto pubblico.

Misure di carattere generale valide per tutte le modalità di trasporto

In stazioni ferroviarie, metro e bus, porti e aeroporti devono essere previste disposizioni igienico-sanitarie, con la programmazione di operazioni di pulizia e sanificazione dei mezzi di traporto e degli ambienti, con le modalità definite dalle specifiche circolari del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità.

Nei suddetti luoghi e sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza vanno installati dispenser con soluzioni disinfettanti a disposizione dei passeggeri.

Sono incentivate le vendite di biglietti in modalità telematica e le vendite dirette devono rispettare il criterio della distanza interpersonale di almeno un metro (se non applicabile, i passeggeri devono fornirsi di mascherina). Pertanto, è necessario installare punti vendita e distributori di dispositivi di protezione.

Gli utenti devono essere adeguatamente informati –tramite appositi pannelli informativi – sul corretto uso dei dispositivi di protezione individuale (DPI) e dei comportamenti da tenere nei luoghi di attesa, nella fase di salita e discesa dal mezzo di trasporto e durante il trasporto stesso.

Sono, poi, prevedibili specifici piani operativi sul contingentamento degli accessi e altre disposizioni che possono limitare il contatto e sovraffollamento di persone.

Otto raccomandazioni per tutti gli utenti dei servizi di trasporto pubblico

Adottare comportamenti individuali responsabili e di buon senso è fondamentale per la buona riuscita della limitazione del rischio di contagio. Ecco otto semplici buone norme da seguire.

  • Evitare l’utilizzo di mezzi pubblici se si presentano sintomi tipici di infezioni respiratorie acute (febbre, tosse, raffreddore e febbre).
  • Se possibile, comprare i biglietti in formato elettronico, online o tramite app.
  • Seguire la segnaletica e i percorsi indicati all’interno delle stazioni o alle fermate distanziandosi di almeno un metro gli uni dagli altri.
  • Utilizzare le porte di accesso ai mezzi indicate per la salita e la discesa, nel rispetto della distanza interpersonale di sicurezza di un metro.
  • Utilizzare i posti consentiti per sedersi sui mezzi.
  • Evitare di avvicinarsi o di chiedere informazioni al conducente della vettura.
  • Igienizzare frequentemente le mani ed evitare di toccarsi il viso.
  • Proteggere necessariamente naso e bocca con l’utilizzo di una mascherina, anche di stoffa.

È importante comunque tenere d’occhio le varie disposizioni regionali sul tema trasporto pubblico, come ad esempio l’ordinanza del 30 aprile della Regione Lombardia, che impone l’utilizzo anche di guanti, oltre che mascherine, per viaggiare a bordo di mezzi di trasporto pubblico. Per altri dettagli sulle regole adottate da altre Regioni in tema vi consigliamo la lettura degli altri articoli da noi proposti in merito.

Fonti:

DPCM 26 aprile 2020 https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/04/27/20A02352/sg