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15 Giu 2020

Cinema e spettacoli dal vivo: le nuove riaperture previste dal 15 giugno

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Con il DPCM 11 giugno, via libera alle riaperture di cinema, teatri e altre attività ludico-ricreative.

Con il nuovo decreto 11 giugno, il governo ha approvato la ripresa di ulteriori attività dopo quelle già previste dal DPCM dello scorso 17 maggio. Le misure contenute nella nuova normativa si applicano a partire dal 15 giugno e sono valide fino al prossimo 14 luglio.

Le novità nelle riaperture

Non più solo Netflix. Si potrà tornare a vedere film davanti a un grande schermo o spettacoli in scena su un palcoscenico. Dal 15 giugno riaprono infatti cinema e teatri, ma anche sale da concerto e spettacoli all’aperto, seppur con alcune condizioni. Obbligatorio il rispetto della distanza interpersonale di un metro, sia per il personale sia per gli spettatori non conviventi o appartenenti allo stesso nucleo familiare, mentre i contatti tra pubblico e artisti non devono avvenire al di sotto dei due metri di distanza. Il limite massimo per le sale al chiuso è di 200 spettatori, mentre di 1.000 per spazi all’aperto.

Al fine di evitare gli assembramenti, è consigliabile differenziare i percorsi in entrata e uscita e privilegiare il sistema delle prenotazioni. I registri delle presenze vanno conservati per almeno 14 giorni, si deve favorire la modalità di pagamento elettronica e viene incoraggiata la misurazione della temperatura all’ingresso, impedendo l’accesso se la stessa supera i 37,5°C.

È importante che siano predisposte adeguate segnaletiche e pannelli informativi, in diverse lingue, sul mantenimento del distanziamento sociale e delle misure preventive.

La sanificazione degli ambienti deve essere assicurata in modo frequente e si deve favorire il ricambio dell’aria in tutti i locali, tramite ventilazione naturale e impianti di condizionamento.

Gli spettatori devono indossare la mascherina fino a quando raggiungono il loro posto e ogni volta che si allontanano dallo stesso, mentre il personale deve utilizzare gli adeguati dispostivi di protezione individuale.

I guardaroba devono essere provvisti di appositi sacchetti porta abiti.

Sempre a partire dal 15 giugno riaprono anche i centri estivi per i bambini da 0 a 3 anni ed è consentito l’accesso alle aree gioco all’interno dei parchi. Sono inoltre permesse le attività di centri benessere, centri termali, culturali e centri sociali, previa verifica da parte delle Regioni e Province autonome della loro compatibilità con l’andamento della curva epidemiologica.

Attività sportive

Dal 12 giugno sono ricominciati gli eventi e le competizioni in ambito sportivo, ma il loro svolgimento deve avvenire a porte chiuse e in assenza di pubblico, così come anche le sessioni di allenamento.

Si deve invece aspettare il 25 giugno per la ripresa degli sport di contatto, come calcetto, basket, arti marziali ecc.

Attività ancora sospese

Fino al 14 luglio restano sospese le fiere e i congressi. Per il momento è anche confermata la sospensione di discoteche, sale da ballo e locali simili. Ricordiamo, però, che il DPCM riporta le linee guida generali per la ripresa delle attività, ma ogni singola Regione può decidere di stabilire date di riapertura diverse, a seconda dell’andamento dell’epidemia nel proprio territorio.

Fonti: