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1 Giu 2020

Bonus per liberi professionisti: le novità del decreto rilancio

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Il Decreto Rilancio ha confermato l’erogazione del Bonus da 600 euro a favore dei lavoratori autonomi, già previsto per il mese di marzo dal Decreto Cura Italia.

In particolare, è prevista l’erogazione dei bonifici per la quota di aprile entro la fine del mese di maggio, mentre sarà poi il turno di coloro che hanno richiesto di ricevere l’indennità in contanti.

A chi spetta l’indennità e quali sono le novità rispetto al DL Cura Italia?

Il Bonus di 600 euro è stato confermato anche per aprile 2020 per:

  • liberi professionisti titolari di partita IVA;
  • lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) in gestione separata;
  • artigiani, commercianti, coltivatori diretti, stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, lavoratori del settore spettacolo e operai agricoli;
  • lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell’AGO (Assicurazione Generale Obbligatoria).

Il contributo viene versato in maniera automatica a chi ne aveva già beneficiato per marzo 2020, senza dover fare una nuova domanda all’INPS.

Per il mese di maggio 2020 il nuovo Decreto stabilisce:

  • un contributo di 1.000 euro per gli iscritti all’INPS che dimostrino di aver subito nel secondo bimestre 2020 una perdita del reddito pari al 33% rispetto allo stesso bimestre del 2019. Bisogna presentate un’autocertificazione del rispetto di questi requisiti, che sarà poi accertato dall’Agenzia delle Entrate.
  • sono previsti 1.000 euro anche per i co.co.co, iscritti alla gestione separata.

Alcune categorie, precedentemente escluse dal DL Cura Italia, riceveranno un’indennità pari a 600 euro:

  • stagionali non appartenenti ai settori turismo e stabilimenti termali che abbiano perso involontariamente il lavoro tra il 1° gennaio 2019 e il 31 gennaio 2020, con almeno 30 giornate di effettivo lavoro;
  • lavoratori intermittenti con almeno 30 giorni di lavoro tra il 1° gennaio 2019 e il 31 gennaio 2020;
  • lavoratori autonomi occasionali iscritti alla gestione separata privi di contratto al 23 febbraio 2020;
  • incaricati alle vendite a domicilio.

600 euro confermati anche agli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo, impiegati nel settore sport con rapporti di collaborazione e coloro che hanno ricevuto a marzo il bonus tramite il Fondo per il reddito di ultima istanza; mentre ai lavoratori domestici (con, al 23 febbraio, uno o più contratti per un totale superiore a dieci ore settimanali) spetteranno 500 euro mensili.

Come già anticipato dal ministro dell’Economia Roberto Gualtieri in un’intervista al TG 1 del 19 maggio, il bonus di 1.000 euro sarà erogato a partire da giugno e a breve dovrebbero essere messi a disposizione sul sito INPS i moduli per farne richiesta.

Per maggiori informazioni sulle modalità di richiesta del Bonus vi consigliamo di consultare il sito INPS.

Fonti: