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30 Apr 2020

Bonus Baby-Sitter: a chi spetta e come richiederlo

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Il decreto Cura Italia ha introdotto varie misure rivolte ad aziende e liberi professionisti nell’ambito dell’emergenza coronavirus, tra le più importanti per i lavoratori con figli c’è sicuramente il Bonus Baby-Sitter.

Di cosa si tratta, a chi è rivolto e come è possibile richiederlo?

Che cos’è il bonus Baby-Sitter

È un bonus pensato per l’acquisto di servizi di baby-sitting per l’assistenza e la sorveglianza dei figli o minori in affido fino a 12 anni di età, o senza limiti di età per disabili gravi, a partire dal 5 marzo 2020 e nel periodo di chiusura dei servizi scolastici.

Il bonus è stato ampliato nel Decreto Rilancio e sarà possibile utilizzarlo anche per fruire dei centri estivi o di servizi educativi e ricreativi, anche per la prima infanzia.

Il Bonus Baby-Sitter è un’alternativa al congedo parentale introdotto nel DL 18/2020. 

Le domande possono già essere inviate, in quanto il servizio è attivo dal 1 aprile.

Il bonus Baby-Sitter a chi spetta?

Il Bonus Baby-Sitter è rivolto al personale sanitario (medici, infermieri, tecnici di laboratorio biomedico e radiologia medica, operatori sociosanitari) e al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegati nell’attuale emergenza coronavirus. A questi spetta un bonus fino a 2.000 euro.

È inoltre indirizzato a dipendenti privati, iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata e lavoratori autonomi iscritti all’INPS e alle casse professionali, i quali potranno beneficiare di un bonus fino a 1.200 euro.

Come richiedere e ottenere il bonus Baby-Sitter

Richiedere il bonus Baby-Sitter è molto semplice. Il servizio è attivo online e tramite i numeri del Contact Center dell’INPS ed è possibile avviare la pratica anche tramite il patronato.

Fonti: