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24 Lug 2020

Gli algoritmi che aiutano i medici nella diagnosi delle polmoniti da COVID-19

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La diagnosi di COVID-19 passa anche attraverso algoritmi innovativi di intelligenza artificiale e machine learning.

L’utilizzo di algoritmi basati su intelligenza artificiale (IA) e machine learning (ML) sta prendendo sempre più piede nella pratica clinica, soprattutto nell’ambito delle attività di screening e diagnosi di una patologia.

Ad esempio, applicare algoritmi di deep learning — tecnica di machine learning che mira a simulare le reti neurali del cervello umano — a immagini diagnostiche provenienti dalla TAC o dalla Risonanza Magnetica, fornisce ai medici la possibilità di incrociare più dati e aumentare l’accuratezza della valutazione clinica.

Abbiamo già visto come, durante l’epidemia di SARS-CoV-2, molte soluzioni tecnologiche innovative si siano rivelate ottimi strumenti per limitare e controllare la diffusione del virus: IA per rilevamento della temperatura corporea, servizi di telemedicina per diagnosi a distanza, robotica per monitoraggio e sanificazione, solo per citarne alcune.

Non bisogna poi dimenticare che molti Stati si sono avvalsi anche di algoritmi di contact tracing per il rilevamento e la mappatura dei contagi sul territorio (ne è un esempio l’App Immuni).

Algoritmi per la diagnosi di COVID-19

Anche per la diagnosi di polmonite interstiziale, provocata dall’infezione da coronavirus, sono stati utilizzati in vari casi, e con successo, alcuni algoritmi basati sull’IA. [1]

In Cina, ad esempio, l’applicazione di un modello basato sulle tecniche di deep learning a immagini ottenute tramite tomografia computerizzata, ha consentito di distinguere le caratteristiche tipiche della polmonite da COVID da casi di polmonite di altra origine [2]. Ma il vantaggio non è stato solo in termini di accuratezza della diagnosi. L’utilizzo di tale metodologia ha permesso anche una velocizzazione delle tempistiche dell’accertamento, grazie al processamento automatico delle immagini diagnostiche.

Anche colossi nel campo dell’Information and Communications Technology (ICT) come Huawei hanno messo a disposizione dei sistemi sanitari alcuni sistemi IA capaci di diagnosticare in modo rapido ed efficace le polmoniti da COVID-19. E, in casi di emergenza sanitaria, «accelerare i tempi di diagnosi da ore a minuti con un tasso di precisione del 98%, è un potente strumento per il trattamento, il monitoraggio e la gestione della malattia», come affermato da Spawn Fan, CEO di Huawei South Africa.

Fonti: